Guardo l'altro
o proietto?
EXPOSE si colloca nell'ambito della riflessione critica sullo sguardo, la responsabilità e la non neutralità della percezione.
Vedere non è un atto di potere.
È un atto di responsabilità.
La luce non si produce.
La luce si accoglie.
Quando la luce non viene accolta,
l'altro viene ridotto:
a funzione,
a numero,
a nemico.
Quando questo accade su larga scala,
il sistema si rompe.
E lì nasce la guerra.
EXPOSE si ferma davanti a questa rottura.
Tace.
E invita a tornare allo sguardo iniziale.